Maxi-deduzione fiscale fino al 280% per imprese che investono in energia e innovazione
Per molte imprese il costo dell’energia rappresenta ancora una delle voci di spesa più difficili da controllare. In un contesto di volatilità dei mercati e aumento dei costi operativi, investire in autonomia energetica non è più solo una scelta sostenibile, ma una decisione strategica.
Con la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) arriva una novità rilevante: il nuovo Iperammortamento 2026, una misura che consente alle imprese di ottenere una maxi-deduzione fiscale fino al 280% sugli investimenti in tecnologie innovative ed efficientamento energetico, inclusi gli impianti fotovoltaici per autoconsumo.
Cos’è l’Iperammortamento 2026
L’Iperammortamento 2026 è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di maggiorare il costo fiscalmente deducibile degli investimenti.
In concreto:
- per ogni 100.000 € investiti, l’impresa può dedurre fino a 280.000 €
- la maggiorazione arriva fino al +180% del costo dell’investimento
- il beneficio si traduce in un risparmio fiscale medio fino al 43%
La misura sostituisce i precedenti incentivi legati alla Transizione 4.0 e 5.0 e si applica direttamente alla base imponibile IRES e IRPEF.
Esempio pratico semplice
Immaginiamo un impianto fotovoltaico da 100.000 €:
- con ammortamento ordinario → deduzione: 100.000 €
- con Iperammortamento 2026 → deduzione: 280.000 €
👉 Risultato: un risparmio fiscale significativo distribuito negli anni, che riduce il costo reale dell’investimento.
Perché conviene investire oggi nel fotovoltaico
L’Iperammortamento 2026 trasforma l’investimento energetico in una leva strategica per le imprese:
- riduzione dei consumi energetici
- maggiore autonomia produttiva
- alleggerimento del carico fiscale
- maggiore stabilità dei costi nel tempo
In altre parole, l’energia da costo diventa un asset aziendale controllabile e programmabile.
Investimenti agevolabili
Rientrano nell’agevolazione:
Impianti energetici
- impianti fotovoltaici ad alta efficienza per autoconsumo
- sistemi di accumulo (batterie)
- impianti FER integrati
Tecnologie Industria 4.0
- macchinari interconnessi
- sistemi digitali e software industriali
- automazione dei processi produttivi
Chi può accedere all’agevolazione
Possono beneficiare tutte le imprese italiane con reddito d’impresa:
- società di capitali e persone
- imprese individuali
- cooperative ed enti commerciali
👉 Nessuna distinzione di settore o dimensione.
Sono esclusi i regimi forfettari.
Un vantaggio fiscale progressivo fino al 280%
Il beneficio varia in base all’investimento:
- fino a 2,5 milioni € → +180% (massimo beneficio)
- 2,5 – 10 milioni € → +100%
- 10 – 20 milioni € → +50%
👉 Il vantaggio maggiore si concentra nei primi scaglioni, dove il risparmio fiscale può arrivare fino al 43% dell’investimento.
Cumulabilità con altri incentivi
L’Iperammortamento 2026 è cumulabile con altre misure, aumentando ulteriormente il beneficio:
- Nuova Sabatini
- ZES Unica Sud
- bandi regionali
- incentivi per transizione energetica
👉 In molti casi le imprese possono combinare più strumenti e ridurre sensibilmente il costo reale dell’investimento.
Un incentivo potente ma complesso
Nonostante il forte vantaggio fiscale, la misura richiede attenzione tecnica e gestionale:
- requisiti sui moduli fotovoltaici UE
- comunicazioni GSE
- perizie tecniche obbligatorie
- corretta gestione dei tempi di investimento
Per questo è fondamentale una valutazione preliminare accurata.
Il ruolo di Onda Più
Onda Più supporta le imprese in tutte le fasi del processo:
- analisi dei consumi energetici
- valutazione della fattibilità dell’investimento
- verifica dei requisiti fiscali e tecnici
- accesso corretto alle agevolazioni
L’obiettivo è trasformare l’incentivo in un vantaggio reale e misurabile per l’impresa.
Chi investe oggi nel fotovoltaico può trasformare un costo strutturale in un vantaggio fiscale e competitivo duraturo.
Vuoi capire se la tua azienda può accedere all’Iperammortamento 2026?
.png)

