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TTF e PSV: cosa sono e perché influenzano il prezzo del gas in Italia

TTF prezzo del gas

Per risparmiare sul costo dell’energia, è fondamentale conoscere le dinamiche che comportano gli aumenti di prezzi.

Nel caso del gas naturale, il Title Transfer Facility (TTF), ovvero il principale prezzo di riferimento del gas all’ingrosso in Europa, ha una certa influenza sulla nostra bolletta. 

In Italia, però, esiste anche un altro indice, il PSV (Punto di scambio virtuale) che rappresenta il punto di incontro tra domanda e offerta di gas in Italia. 

Entrambi sono presi come riferimento dai fornitori di gas metano nel nostro Paese.

TTF e PSV: cosa sono e perché influenzano il prezzo del gas in Italia, vediamo insieme di cosa si tratta e perché sono importanti. 

 

Cos’è il TTF gas e come si calcola

Il gas naturale, come gli altri combustibili fossili, viene scambiato presso le principali borse mondiali tramite mercati all’ingrosso, come il NYMEX, New York Mercantile Exchange, l’Intercontinental Exchange (ICE) e il Title Transfer Facility (TTF).

Tra questi, il Title Transfer Facility, meglio noto con il suo acronimo TTF, ha sede nei Paesi Bassi. 

Ogni giorno, qui, vengono stabiliti i prezzi del gas naturale sulla base di diverse scadenze. Le quotazioni sono determinate in base alla logica della domanda e dell’offerta: i produttori vendono il gas, mentre i fornitori lo acquistano. 

A loro volta, basandosi sulle condizioni del TTF, i fornitori di gas formulano la loro offerta per i clienti finali, ossia aziende e utenti domestici.

L’indice TTF si calcola facendo la media aritmetica delle quotazioni giornaliere del gas, pubblicate dalla società ICIS-Heren. 

 

TTF vs PSV: quali differenze?

 

Nel 2010 è nato il Gestore dei Mercati energetici (GME), ovvero la principale borsa dell’energia in Italia. Ad oggi, nel suo PSV (Punto di Scambio Virtuale), avviene la compravendita del gas naturale italiano.

Nella borsa di Amsterdam si registra un volume maggiore di scambi di gas rispetto all’Italia. Ciò fa sì che ci siano alcune differenze tra TTF e PSV in termini di valore che, però, non sembrerebbero essere sostanziali.

 

Prezzo del gas in Italia: TTF o PSV? 

 

L’autunno del 2022 ha rappresentato un momento decisivo per il prezzo del gas: l’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha stabilito, a partire dal mese di ottobre, la modifica della periodicità delle bollette del gas nel mercato tutelato. Da trimestrali a mensili.

Con questo passaggio, di fatti, si è verificato anche uno spostamento del prezzo di riferimento: nel fissare il costo della materia prima non si seguiranno più le oscillazioni della borsa di Amsterdam (TTF) con aggiornamento del prezzo gas trimestrale, ma il PSV, ovvero il punto di incontro virtuale tra la domanda e l’offerta del mercato italiano, con un aggiornamento del prezzo su base mensile.

Anche il dibattito politico si è focalizzato sulla questione dell’adeguatezza del TTF. Il tema del caro energia, molto sentito a partire dai mesi centrali del 2022 ha sollevato un interrogativo cruciale: è necessario sviluppare un nuovo indice di prezzo per il gas naturale liquefatto più in linea con quello degli USA o della Cina, che non sia il TTF? 

Nonostante la sua “egemonia”, secondo alcuni esperti del settore, l’indice TTF non sarebbe più rappresentativo di una realtà complessa e diversificata come quella europea.

 

Da cosa è influenzato il prezzo del gas nelle bollette

 

Hai notato un aumento del prezzo del gas in bolletta? Sicuramente ti sarai chiesto da cosa dipende e come si può prevedere la sua crescita. 

Innanzitutto, il costo del gas in bolletta varia a seconda dei prezzi dei combustibili alternativi (carbone e petrolio). 

In secondo luogo, bisogna considerare il rapporto tra la domanda e offerta di gas. Infatti, quando c’è poca disponibilità di gas, i produttori possono venderlo a un prezzo più alto e viceversa.

La situazione geopolitica contribuisce a peggiorare la situazione, quando questa risorsa è scarsa. Essendo una commodity, lo stato può influenzare la gestione del mercato del gas.

Ultimo ma non meno importante, il prezzo del gas dipende anche dalla termicità, ovvero la potenza termica del gas: a maggiore potenza, corrisponde un prezzo maggiore e viceversa.

Monitorando gli elementi sopra elencati, si può avere un’idea di quanto si pagherà a fine mese, oppure, ci si può sempre rivolgere al proprio operatore di fiducia.

 

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